
Gesù raccomanda a Gabrielle di sentirlo vicino, di chiedere ai santi l’aiuto per essere certa della Sua presenza, sempre disponibile e amorevole; di vivere come in paradiso, pregustando la felicità dell’unione; di passare dai sensi esterni ai sensi interni: di cominciare a essere, davvero.

Accolgo con gioia questo consiglio, in cui il Signore mostra di vedere le nostre difficoltà, e ci porge una mano per guidare i passi incerti e la volontà vacillante.
Non il molto sapere sazia e soddisfa l’anima, ma il sentire e gustare le cose internamente”(dagli Esercizi
di s. Ignazio);
Si, proprio i cinque sensi, di un corpo che vibra, oltre che nella materia, nel conformarsi allo Spirito di Gesù…
E solo attraverso l’esempio, e con l’intercessione dei Santi potremmo riuscire a passare a “quella dimensione spirituale” che ci consente di “vedere,ascoltare, toccare, odorare, gustare” Cristo!!!
Come nel salmo 33:
“gustate e vedete come è Buono il Signore”
…Gabrielle siamo noi tutti!!!
vivere il”già e non ancora” con la chiesa trionfante….