
Pregare è rientrare in se stessi. Il Cristianesimo non è una morale, un ritualismo, una delle tante stampelle usate per provare a stare in piedi. Il cristianesimo è essere se stessi, toccare il nucleo incandescente della propria persona. È essere vivi, e donare la vita ricevuta.

… rientrare in sé stessi… senza allontanarsi troppo!
Si perderebbe quella “Forza”
che ci rende ‘roccia’, su cui costruire la nostra ‘casa’,
la nostra Fede!
…nella preghiera, che tiene viva la fiamma del calore cristiano.
Adesso, da viventi, per brillare di una nostra propria luce!… dopo, sarà solo luce ‘riflessa’!!!
Dimora in noi un Se’ profondo, nascosto, sconosciuto perfino a noi stessi…dissotterrarlo richiede di scavare a mani nude con fatica, e a tratti dolore…il desiderio di scoprirlo deve accendersi con tanta intensità, da motivare ad andare avanti, senza fermarsi, nonostante tutto.
https://youtu.be/5blHqTL7R40
Tutto è dono, perdono…tutto è grazia…