La vita come danza, non contava il pallone, ma la danza, la danza, l’essere certi di volare, di sorprendere se stessi, prima degli altri, la testa, i piedi, come note e strumenti, come un ballo infinito, senza colpe o pentimenti, anche nel tunnel della vita, dentro il buio, la roba, sempre troppa, proprio come il tocco, la mira, la stoccata, l’enorme, l’insolito, il passaggio, da una nota all’altra, lo spartito, mai la partita, le note strepitose, il volo, basso e continuo, la luce unica dell’immediato, come se tutto fosse tacco, tiro, giravolta, l’unica gioia, come se tutto fosse solo, in mezzo alle traverse del letto, sofferenza, respiro ormai affannoso, il grido, come se tutto fosse solo, fosse solo, danza.
9 pensieri su “Danza”
S&R
Un pezzo meraviglioso, incalzante, che coglie il filo d’oro di una vita, nelle vicende alterne, sino all’ultimo respiro.
Una commemorazione stupenda, che presenta l’uomo al di là delle apparenze. Non il calcio, non la partita, come milioni di spettatori lo vedevano in campo, ma come danzatore di vita. Un danzatore che travolgeva il pubblico e lo portava verso la leggerezza della gioia.
Un breve cenno da inserire in argomento :
Il nostro caro Fabrizio:
abbiamo notato, e apprezzato tutti con quale disinvoltura nella ricercatezza di aggettivi ed ad apostrofi ha descritto questa “dedica” DANZA al “pibe de oro”!!!
Ebbene, sappiate tutti,(per chi già non lo sapesse) , attivate l’audio,e preparatevi allo scoop!!!!
Ebbene, tutti apprezziamo i pensieri e gli scritti di Fabrizio, vero¿?? ¿
Ecco, con la stessa disinvoltura con cui sa usare la “penna”, allo stesso modo sa (oppure sapeva)usare i piedi con il pallone!!!!!!!!!!!!!!!! Dribbling, cross, traversone, palleggio, padronanza tecnica del “mezzo” (il pallone)… da estasiare gli spettatori nei pressi dell’improvvisato campetto in prossimità del laghetto dell’Eur!!!
(andate a cercare negli “archivi” dei suoi scritti, e troverete le conferme!!!
Perciò non mi ha meravigliato cosi tanta dimestichezza con l’uso di certa terminologia tecnica da vero esperto!!!!
(scusa Don, non avevo mai fatto la spia) ???
don Fabrizio, tifoso del Napoli, tifoso dell’estro e della fantasia, soprattutto tifoso dell’essere umano, che vola, cade e si rialza.
Bellissimo e sorprendente brano.
Per chiunque abbia dato un calcio ad un pallone almeno una volta nella vita o a qualsiasi livello, non può non trovare questo testo splendido, mirabolante. Grazie per avermi dato la possibilità di condividerlo.
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Un pezzo meraviglioso, incalzante, che coglie il filo d’oro di una vita, nelle vicende alterne, sino all’ultimo respiro.
Una commemorazione stupenda, che presenta l’uomo al di là delle apparenze. Non il calcio, non la partita, come milioni di spettatori lo vedevano in campo, ma come danzatore di vita. Un danzatore che travolgeva il pubblico e lo portava verso la leggerezza della gioia.
… uno degli “hilander” dei manti erbosi… estro, quasi magia, inventiva di “invenzioni”…
Un Michelangelo, un Leonardo nel suo ambito???
Un breve cenno da inserire in argomento :
Il nostro caro Fabrizio:
abbiamo notato, e apprezzato tutti con quale disinvoltura nella ricercatezza di aggettivi ed ad apostrofi ha descritto questa “dedica” DANZA al “pibe de oro”!!!
Ebbene, sappiate tutti,(per chi già non lo sapesse) , attivate l’audio,e preparatevi allo scoop!!!!
Ebbene, tutti apprezziamo i pensieri e gli scritti di Fabrizio, vero¿?? ¿
Ecco, con la stessa disinvoltura con cui sa usare la “penna”, allo stesso modo sa (oppure sapeva)usare i piedi con il pallone!!!!!!!!!!!!!!!! Dribbling, cross, traversone, palleggio, padronanza tecnica del “mezzo” (il pallone)… da estasiare gli spettatori nei pressi dell’improvvisato campetto in prossimità del laghetto dell’Eur!!!
(andate a cercare negli “archivi” dei suoi scritti, e troverete le conferme!!!
Perciò non mi ha meravigliato cosi tanta dimestichezza con l’uso di certa terminologia tecnica da vero esperto!!!!
(scusa Don, non avevo mai fatto la spia) ???
https://youtu.be/89tdUjO8vPY
don Fabrizio, tifoso del Napoli, tifoso dell’estro e della fantasia, soprattutto tifoso dell’essere umano, che vola, cade e si rialza.
Bellissimo e sorprendente brano.
Bellissime parole come la danza della vita, grazie
Genio e sregolatezza…la danza degli opposti…abbiamo bisogno ancora di miti?
Lui è venuto per “divinizzarci” e l’ha dimostrato…
Per chiunque abbia dato un calcio ad un pallone almeno una volta nella vita o a qualsiasi livello, non può non trovare questo testo splendido, mirabolante. Grazie per avermi dato la possibilità di condividerlo.