5 pensieri su “Luigi Maria Corsanico legge Marcello Comitini. 24

  1. Luigi Maria Corsanico

    MARCELLO COMITINI
    SALICI ©2020
    Lettura di Luigi Maria Corsanico
    Claude Monet
    “Saule pleureur et bassin aux nymphéas” (particolare)
    Maurice Ravel , Rapsodie espagnole N°1 -Prélude à la Nuit-
    The Cleveland Orchestra / Vladimir Ashkenazy

    Dalla poltrona guardo alle pareti della mia stanza
    i salici che ricadono enormemente verdi
    di foglie fittamente intrecciate
    che piovono verso il basso.
    Ospitano nidi piccole uova grilli farfalle
    un esile serpente attorcigliato a un frutto rosso.
    In quella pace posa anche il mio cuore.
    Il rumore di onde che si frangono ai piedi degli alberi
    culla la mia stanza come una barca legata al molo
    in attesa di prendere il largo.
    Il mio cervello in balia del rotondo movimento
    vaga tra le foglie come gli uccelli
    che cantano sui rami invisibili
    e gonfia al vento
    la sua vela lacera e si lascia andare.
    Ad un tratto tra i salici vedo il cielo notturno
    e la linea delle montagne all’orizzonte
    adorno di mille stelle.
    Ma è questo davvero
    quel che vedo dalla mia poltrona?
    O vedere è sognare forme invisibili
    oltre il muro della solitudine?
    E sognandole sorridere del nulla,
    come se fossi stato baciato dalla Verità?

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  2. hellomiticospank

    Ad un tratto tra i salici vedo il cielo notturno
    e la linea delle montagne all’orizzonte
    adorno di mille stelle. ?

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  3. ema

    “L’essenziale e’ invisibile agli occhi”, il cuore vede l’essenziale e la Verità’, tanto che riesce a vedere anche quell’esile serpente attorcigliato a un frutto rosso.

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