Il frutto

L’intimità va desiderata, voluta, conquistata. Non si ama per caso, ma perché la vita è orientata a questo fine. L’amore non è il frutto di una distrazione, ma di una focalizzazione quotidiana.

5 pensieri su “Il frutto

  1. giorgio stella

    il frutto carissimo don Fabrizio, prevede un seme che può essere interrotto da una svogliata malavoglia o peggio ancora ‘nutrito a piacere’ che poi germoglia in quanto seguirebbe – ci informi che non è così se custodendolo in braccio è ‘ninnananna’. Perchè non si sveglia chi dorme sognando il frutto desiderato e poi l’assorbe.

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  2. S&R

    In queste parole vi è la chiave per distinguere l’amore vero da ogni illusione a cui, ingannevolmente, viene attribuito il nome amore”, mentre invece è soltanto egoismo.

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  3. Alfonso Matrella

    Infatti “un frutto” va piantato, concimato, annaffiato, curato, per tutto il tempo della sua crescita, finché non diventi così “bello a vedersi e buono da gustare”… laddove non ci fosse stato “comandato” di non consumarne! ???

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  4. hellomiticospank

    “L’amore è un frutto che è sempre di stagione e alla portata di ogni mano.”
    Madre Teresa di Calcutta

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