Dare a Gesù il meglio: non per dovere, ma per piacere. Come con gli amici veri, quelli con i quali si apre il cuore. La qualità della vita è la vita: il resto, cosa conta?
2 pensieri su “Cosa conta?”
Alfonso
Dalla lettera ai Romani(Paolo) “Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, a offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale” (Rm12,1)
Questo sacrificio secondo San Paolo è un sacrificio vivente.
Al contrario dei sacrifici degli animali che venivano offerti dopo la loro morte, noi invece(dovremmo,potremmo) offrire un sacrificio vivente e pertanto permanente, che si rinnova di continuo nella nostra memoria.
“”LUI HA OFFERTO IN SACRIFICIO PER NOI LA SUA VITA;
NOI,COME NON POTREMMO OFFRIGLI PER LA VITA IL NOSTRO CUORE?””
(non è facile,…ma almeno possiamo tentare!!!)…
Questo post “compressa” mi riporta alla mente un brano del Vangelo di Matteo.
Dove GESÙ dice: “Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi” (Matteo, 7:6).
“Forse” non c’entra nulla con il post, ma aiuta a riflettere… rinnovare il proprio “SÌ” all’adesione a Gesù, mi aiuta a valorizzare di più l’amore che LUI HA SEMPRE AVUTO, E CONTINUA AD AVERE PER ME …
Dare a LUI NON GLI SCARTI, MA LE COSE MIGLIORI, DARLE CON GIOIA, CON IL CUORE, anche la sofferenza …
Certo non è facile, ma neanche impossibile.
Nella vita a volte capita, che involontariamente si danno le perle ai porci … oppure si cerca in mezzo ai porci la perla …
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Dalla lettera ai Romani(Paolo) “Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, a offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale” (Rm12,1)
Questo sacrificio secondo San Paolo è un sacrificio vivente.
Al contrario dei sacrifici degli animali che venivano offerti dopo la loro morte, noi invece(dovremmo,potremmo) offrire un sacrificio vivente e pertanto permanente, che si rinnova di continuo nella nostra memoria.
“”LUI HA OFFERTO IN SACRIFICIO PER NOI LA SUA VITA;
NOI,COME NON POTREMMO OFFRIGLI PER LA VITA IL NOSTRO CUORE?””
(non è facile,…ma almeno possiamo tentare!!!)…
Questo post “compressa” mi riporta alla mente un brano del Vangelo di Matteo.
Dove GESÙ dice: “Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi” (Matteo, 7:6).
“Forse” non c’entra nulla con il post, ma aiuta a riflettere… rinnovare il proprio “SÌ” all’adesione a Gesù, mi aiuta a valorizzare di più l’amore che LUI HA SEMPRE AVUTO, E CONTINUA AD AVERE PER ME …
Dare a LUI NON GLI SCARTI, MA LE COSE MIGLIORI, DARLE CON GIOIA, CON IL CUORE, anche la sofferenza …
Certo non è facile, ma neanche impossibile.
Nella vita a volte capita, che involontariamente si danno le perle ai porci … oppure si cerca in mezzo ai porci la perla …