5 pensieri su “Luigi Maria Corsanico legge Jorge Luis Borges. 11

  1. S&R

    Solo la poesia, l’arte, riesce a trasfigurare il dolore in bellezza, in uno squarcio di eternità.
    Splendida l’interpretazione!

    Rispondi
  2. Luigi Maria Corsanico

    Jorge Luis Borges – Assenza
    Fervore di Buenos Aires (Milano, Adelphi 2010)
    Traduzione di Tommaso Scarano
    Lettura di Luigi Maria Corsanico

    “Moon”, musica di Koichi Kishi
    Yuki Hirano, violino
    Toshihide Temma, chitarra

    ~~~~~~~~~~~

    Dovrò di nuovo erigere la vasta vita,
    specchio di te ancora:
    dovrò ricostruirla ogni mattina.
    Ora che non ci sei,
    quanti luoghi son diventati vani
    e senza senso, uguali
    a lampade di giorno.
    Sere che ti hanno accolto come nicchie,
    musiche dove trovavo te ad attendermi,
    parole di quel tempo,
    dovrò distruggervi con queste mani.
    In quale baratro potrò celare l’anima
    perché non veda la tua assenza,
    fulgida come un sole orribile
    che non tramonta mai, spietata, eterna?

    La tua assenza mi sta attorno
    come la corda al collo,
    come il mare a chi affoga.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *