Lirico terapia. Boris Pasternak, Essere rinomati non è bello.


Essere rinomati non è bello

Essere rinomati non è bello,

non è così che ci si leva in alto.

Non c’è bisogno di tenere archivi,

di trepidare per i manoscritti.

Scopo della creazione è il restituirsi,

non il clamore, non il gran successo.

È vergognoso, non contando nulla,

essere favola in bocca di tutti.

Ma occorre vivere senza impostura,

viver così da cattivarsi in fine

l’amore dello spazio, da sentire

il lontano richiamo del futuro.

Ed occorre lasciare le lacune

nel destino, non già fra le carte,

annotando sul margine i capitoli

e i luoghi di tutta una vita.

Ed occorre tuffarsi nell’ignoto

e nascondere in esso i propri passi,

come si nasconde nella nebbia

un luogo, quando vi discende il buio.

Altri, seguendo le tue vive tracce,

faranno la tua strada a palmo a palmo,

ma non sei tu che devi sceverare

dalla vittoria tutte le sconfitte.

E non devi recedere d’un solo

briciolo dalla tua persona umana,

ma essere vivo, nient’altro che vivo,

vivo e nient’altro sino alla fine.

***

Chiunque può trarre un frutto da questi versi di Pasternak, di una chiarezza disarmante.

“Scopo della creazione è il restituirsi”: come dire meglio il circolo virtuoso della vita? Come intravedere più nitidamente “il lontano richiamo del futuro”?

Il testo è pieno di perle, un invito efficacissimo a “essere vivo”.

3 pensieri su “Lirico terapia. Boris Pasternak, Essere rinomati non è bello.

  1. S&R

    Davvero bellissima, e peculiare, nella sua convergenza tra “chiarezza disarmante” e figure retoriche, senso del lirico e lezione di principi etici e spirituali.

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  2. hellomiticospank

    Scopo della creazione è il restituirsi …

    Siamo stati creati per ritornare da dove siamo partiti.
    ….

    Rispondi

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