2 pensieri su “Luigi Maria Corsanico legge Osip Mandel’štam

  1. Luigi Maria Corsanico

    Osip Mandel’štam
    (Varsavia, 15 gennaio 1891 – Vladivostok, 27 dicembre 1938)
    Morì nel gulag di Vtoraja re?ka, un campo di transito presso Vladivostok.

    Libertà al crepuscolo
    da Ottanta poesie, trad. di Remo Faccani,
    Einaudi, 2009

    Lettura di Luigi Maria Corsanico

    Igor Stravinsky
    The Firebird, Symphonic Suite (1919) Final
    Conductor: Vakhtang Kakhidze,
    Orchestra: Tbilisi Symphony Orchestra

    ~~~~~~

    Celebriamo, fratelli, la libertà al crepuscolo,
    questo grandioso anno crepuscolare!
    Disceso in ribollenti acque notturne,
    sta il bosco appesantito delle reti.
    In anni che non mandano echi, o sole
    – sole, giudice, popolo –, ti levi.

    Celebriamo il fardello imposto dal destino
    che in lacrime la guida del popolo si addossa.
    Celebriamo il fardello – tra ombra e luce –
    del potere, gravame insostenibile.
    Chi ha un cuore, o tempo, udrà, è giocoforza,
    scendere verso il fondo la tua nave.

    In falangi da combattimento
    noi abbiamo legato le rondini, – e già, ecco,
    piú non si vede il sole, e tutti gli elementi
    naturali cinguettano, si muovono, son vivi,
    Attraverso le fitte maglie crepuscolari
    piú non si vede il sole, e naviga la terra.

    Proviamo allora: un’immensa virata
    Maldestra, scricchiolante.
    La terra naviga. Uomini, coraggio!
    Fenderemo l’oceano con vomere di aratro
    per ricordare anche sul Lete gelido
    che dieci cieli a noi costò la terra.

    Maggio 1918, Mosca

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