Il contromemoriale
VI
Il coro dice “lo prevedevo”.
Tutto facile, sì, tutto scritto
ben chiaro ma con il sangue
con il mio seme
con le mie lacrime
e con l’aiuto dell’altro
anche nel bene.
Quello che si dice “il senno del poi”. Ma il poi si costruisce con il prima, spesso con dolore, faticosamente. Nelo Risi ce lo ricorda con questo “pensiero elementare”, ma non troppo.


La storia ci insegna che sangue e lacrime sono un ingrediente sostanziale della vita, purtroppo.
Solo chi riesce a trovare un senso a tale realtà, può scorgere la luce dietro a queste dense ombre.
Già, solo con l’aiuto dell’altro il “dopo” può essere il frutto buono del “prima”.