Lirico terapia. Alessandro Parronchi


Illusioni

Se questa sera non fosse vera

se l’erbe non tremassero e i monti non morissero col giorno

se questo viso non fosse il tuo

e la ruggine del bosco

non avesse vento e parole e fumi lontani,

se l’ombra volasse ugualmente sui prati

ma non fosse la stessa ombra

se non fosse davvero primavera

l’albero sarebbe fiorito invano

e i sassi bianchi qua e là

tra il nero della mortella e le grida

rauche dei cavalieri e i cavalli stanchi

non sarebbero stati veri

al lume di luna pei verdi sentieri.

Questi versi di Parronchi hanno il potere di aprire e chiudere qualcosa. Al lettore, come sempre, la risonanza personale.

2 pensieri su “Lirico terapia. Alessandro Parronchi”

  1. S&R

    La magia di un chiaro di luna primaverile che non conduce la mente verso sogni evanescenti, ma le insegna a cogliere ancor più pienamente la bellezza presente nella realtà, qui ed ora.

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  2. Ema

    L’anima sofferente immagina sempre realtà alternative.
    L’anima sofferente non sa ancora bene cosa sia la felicità.

    Rispondi ↓

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