Lirico terapia. Sandro Penna


Serenata

O cielo delicato

prima dell’alba ascoltami.

Forse io non sono nato

per vivere qua giù.

 

Ma cielo delicato

(mi ascolti?) io ben lo sento

che è tuo quello strumento

fierissimo e dannato.

 

Sei tu che l’hai buttato

a vivere qua giù.

Sei tu che l’hai legato

se sempre guarda in su.

Una preghiera, questa di Sandro Penna, in cui qualcuno potrebbe ritrovarsi. Il confine tra lontano e vicino è sempre incerto.

3 pensieri su “Lirico terapia. Sandro Penna

  1. S&R

    Desiderio e nostalgia, risentimento e attribuzione di colpa: il cuore del poeta sembra oscillare tra questi due poli, ma senza asprezza, quasi in sussurro delicato come quel cielo a cui si rivolge.

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  2. hellomiticospank

    O CIELO DELICATO
    PRIMA DELL’ALBA ASCOLTAMI.

    Bellissimi questi versi

    Sono simile ad una preghiera che faccio in particolar modo quando il mio cuore, è affranto.

    Ti prego Signore stasera mi devi ascoltare, lascia ogni impegno dal cielo e vieni a sentire…Ho un nodo alla gola e non posso parlare …

    Sono parole di un canto che io ho preso come mia preghiera.

    Rispondi

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