Lirico terapia. Elena Clementelli


Di te non scriverò

a mia madre

Di te non scriverò,

io sono tutta scritta di te.

Non c’è al di là del mio margine ombroso

pagina chiara che ti possa accogliere.

Poche parole che dicono tutto: con i versi è possibile, e la Clementelli lo dimostra.

2 pensieri su “Lirico terapia. Elena Clementelli

  1. Ema

    L’appartenenza
    non è lo sforzo di un civile stare insieme
    non è il conforto di un normale voler bene
    l’appartenenza è avere gli altri dentro di sé.

    L’appartenenza
    non è un insieme casuale di persone
    non è il consenso a un’apparente aggregazione
    l’appartenenza è avere gli altri dentro di sé.

    Uomini
    uomini del mio passato
    che avete la misura del dovere
    e il senso collettivo dell’amore
    io non pretendo di sembrarvi amico
    mi piace immaginare
    la forza di un culto così antico
    e questa strada non sarebbe disperata
    se in ogni uomo ci fosse un po’ della mia vita
    ma piano piano il mio destino
    é andare sempre più verso me stesso
    e non trovar nessuno.

    L’appartenenza
    non è lo sforzo di un civile stare insieme
    non è il conforto di un normale voler bene
    l’appartenenza
    è avere gli altri dentro di sé.

    L’appartenenza
    è assai di più della salvezza personale
    è la speranza di ogni uomo che sta male
    e non gli basta esser civile.
    E’ quel vigore che si sente se fai parte di qualcosa
    che in sé travolge ogni egoismo personale
    con quell’aria più vitale che è davvero contagiosa.

    Uomini
    uomini del mio presente
    non mi consola l’abitudine
    a questa mia forzata solitudine
    io non pretendo il mondo intero
    vorrei soltanto un luogo un posto più sincero
    dove magari un giorno molto presto
    io finalmente possa dire questo è il mio posto
    dove rinasca non so come e quando
    il senso di uno sforzo collettivo per ritrovare il mondo.

    L’appartenenza
    non è un insieme casuale di persone
    non è il consenso a un’apparente aggregazione
    l’appartenenza
    è avere gli altri dentro di sé.

    L’appartenenza
    è un’esigenza che si avverte a poco a poco
    si fa più forte alla presenza di un nemico, di un obiettivo o di uno scopo
    è quella forza che prepara al grande salto decisivo
    che ferma i fiumi, sposta i monti con lo slancio di quei magici momenti
    in cui ti senti ancora vivo.

    Sarei certo di cambiare la mia vita se potessi cominciare a dire noi.

    Giorgio Gaber

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *