3 pensieri su “Luigi Maria Corsanico legge Mario Luzi. 13

  1. Luigi Maria Corsanico

    LUZI
    LE POESIE
    Volume primo
    GARZANTI i grandi libri / POESIA
    Primizie del deserto
    III. Aprile-amore, 1951

    Lettura di Luigi Maria Corsanico

    Franz Schubert, Piano Sonata in A major D.959: II. Andantino
    Eric Lu, piano

    ~~~~~~

    Il pensiero della morte m’accompagna
    tra i due muri di questa via che sale
    e pena lungo i suoi tornanti. Il freddo
    di primavera irrita i colori,
    stranisce l’erba, il glicine, fa aspra
    la selce; sotto cappe ed impermeabili
    punge le mani secche, mette un brivido.

    Tempo che soffre e fa soffrire, tempo
    che in un turbine chiaro porta fiori
    misti a crudeli apparizioni, e ognuna
    mentre ti chiedi che cos’è sparisce
    rapida nella polvere e nel vento.

    Il cammino è per luoghi noti
    se non che fatti irreali
    prefigurano l’esilio e la morte.
    Tu che sei, io che sono divenuto
    che m’aggiro in così ventoso spazio,
    uomo dietro una traccia fine e debole!

    È incredibile ch’io ti cerchi in questo
    o in altro luogo della terra dove
    è molto se possiamo riconoscerci.
    Ma è ancora un’età, la mia,
    che s’aspetta dagli altri
    quello che è in noi oppure non esiste.
    L’amore aiuta a vivere, a durare,
    l’amore annulla e dà principio. E quando
    chi soffre o langue spera, se anche spera,
    che un soccorso s’annunci di lontano,
    è in lui, un soffio basta a suscitarlo.
    Questo ho imparato e dimenticato mille volte,
    ora da te mi torna fatto chiaro,
    ora prende vivezza e verità.

    La mia pena è durare oltre questo attimo.

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