
Offrire a Gesù la propria morte, come Lui offre la Sua: un’idea che cambia la vita, perché stana la paura che si annida in fondo al cuore, ed emerge nei momenti più impensati. Ogni paura è sempre paura della morte: se la viviamo con Gesù, diventa gioia.

Una vita passata nel terrore della morte;…che vita sarebbe?non sarebbe forse un vivere da morti?
Non voglio parlare del dolore che possa accompagnarci,causato da una malattia,ma ,fuori da ciò,possiamo pensare che (…prima o poi…),potrebbe essere come sperimentare un viaggio in una nuova dimensione,dove finalmente ci troveremo a “quattr’occhi” con il “Gestore” di ogni forma di vita conosciuta.
…e che ,bello che possa essere stato il terreno vivere,non ci spieghiamo come mai dall’aldilà nessuno ha mai fatto ritorno!
E laddove fosse accaduto,ci si sente raccontare il dispiacere di esser dovuto ritornare dopo così tanta beatitudine!!!
LUI,fattosi UOMO,non ha contestato la realizzazione del “DISEGNO”… perciò è anche RISORTO!… affinché ,(anche in ciò)si adempissero
Le SCRITTURE!
Noi?…scegliere il punto di “veduta” che più ci aggrada!
nella consapevolezza che anche il nostro nome è scritto nel “GRANDE LIBRO”…
PASSAGGIO,…RITORNO ALLA PROPRIA ORIGINE!
Un nuovo “parto”, di madre terra,non per uscire dal suo grembo,ma per “rientrare nell’ETERNITA”…
La paura passa nell’istante supremo in cui si dice ” SI ” a GESU’ seminatore di GIOIA e di ETERNITA’