
Gesù viene a noi, si riposa quando trova accoglienza, se è atteso come l’Ospite dolce dell’anima. Lo Spirito ci insegna a diventare dimora del Santissimo, a vivere di Paradiso anche in mezzo all’inferno della terra. Nessuna violenza può vincere un Dio mite e umile di cuore, invincibile per questo.

…Quotidiana Pentecoste…
A risvegliare i cuori dormienti,
a rendere mansueti i cuori inquieti.
Non nel boato di un terremoto,non nel sibilo di un vento impetuoso,non nel boato di un fuoco,
…ma nella “voce di un sottile silenzio”…lo riconosceremo.
Sta lì il “segreto”:farsi trasformare’ da Cristo stesso in “TEMPIO del SUO SPIRITO”!
Mansueti,come agnelli!
(Lui stesso l’esempio)???
Il mite non giudica il peccatore, ma lo consola e lo rinfranca. Poiché conosce le sofferenze e i problemi del discepolo, li prende su di sé e soffre con lui.
Anselm Grün
Lui è sempre a nostra disposizione.Con il pensiero possiamo raggiungerlo ogni attimo e tenerlo in cuore anche solo per un tempo breve, i nostri affondi esistenziali ne traggono sempre consolazione.GRAZIE GESU’