
Ogni qualvolta che mi sono trovato a visitare antichi sotterranei di chiese remote, invasi dal buio, ho spesso pensato che la santità portasse con sé un qualche colore… un colore all’anilina, ad esempio, luminosissimo, tutt’uno con i fondali, e al lapislazzuli, nella tonalità più prossima all’azzurrite, il cui carbonato di rame fa di colpo intensa qualsiasi atmosfera di un dipinto.
Nei miei sogni, poi, se vi affiora del viola, è come se mi sentissi in rima con certe atmosfere mistiche: luce penitenziale, auspicio di conversione; … l’ineguagliabile viola di Quaresima, dei miei giorni di adulto e di bambino…
Colori e metamorfosi di toni su tavole di martiri e santi che sin dall’infanzia mi han rapito e affascinato.
Il sangue dei martiri, il rosso ciliegia che colando dal seno ferito di sant’Agata macchia il flammeum, il velo color fiamma che portavano le consacrate: colori s’imprimono infiniti ed eterni, estatici all’occhio della mente.
Vero è che la santità ha molti colori. O non ne ha alcuno, nessuno dei nostri, di quelli terrestri. Con san Paolo: «Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo, queste ha preparato Dio per coloro che lo amano» (1Cor 2,9).

La multicromatica tavolozza dei colori della santità!
Trovo “piazzate” le giuste tonalità ad ogni momento/luogo del tuo escursus/viaggio, nate dalla tua immaginazione Prisco.
Sono un amante della “luce” che qualsiasi colore paia emanare, financo il nero, che sembrerebbe “recluso” ad identificare tenebra,notte,buio.
E cosi,tanto per “giustificare” questa mia impressione:
«…se vuoi vedere, dopo la lama di luce dell’ alba, la folgorante luce del sole, attendi con pazienza lo sbiadirsi del nero della notte…»;senza quel ‘nero’ non avremmo avuto lo splendore del sole…
Di Sicuro Alfonso! La mia ricerca artistica è spirituale, mi porta a interfacciarmi con il Signore.. Attraverso sollecitazioni profonde, che non possono esaurirsi nel categorizzare, momenti o colori, gli artisti o i poeti cercano di dare forma, la dove è impossibile soffermarsi..attraverso le loro sollecitazioni, visioni, percezioni… . Da tempo mi lascio guidare dallo spirito, senza preclusione, e ti dirò di più, la mia ricerca proviene proprio dalle tenebre, ero in precedenza, un artista oscuro e solipsistico che si identifica solo nel nero, nel tempo, precisamente negli ultimi 15 anni, il mio lavoro rincorre la luce e tutto quello che a che fare con essa, quella” luce” che è Cristo… Todos (Il Tutto).
Lo Spirito di Cristo accompagni il tuo incedere dentro i colori della vita…verso i toni della santità…