È là, dove pisciano i cani
tra i santi e i morti
che io, davvero, non posso
più morire
ma solo essere me stesso –
Qualche volta ci passa Pasolini;
scende dalla sua Cadillac bianca
che sembra il baraccone
d’un circo, così ridotta a
sanguinare quel sangue antico
che l’anima estinta tace –
Quando gli si chiede
com’è che è andata lui
risponde che
“è stato come gridare tutto
quanto in una sola volta” –
Se lo si interroga meglio
si prende a massaggiare le
guance scavate,
come alludesse che era una
carezza lo scialle che lo coperse.


Chi ha l’esperienza della discesa agli inferi sa che dopo, davvero, non può più morire.
Commovente.