Gesù c’è, anche se lo dimentichiamo facilmente. Ogni tanto prova a svegliarci, a farci percepire la Sua voce: un silenzio sottile che richiede esercizio per essere apprezzato.
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2 pensieri su “Silenzio”
S&R
“La cosa più necessaria per avanzare nelle vie di Dio è far tacere il proprio desiderio e la propria lingua di fronte alla grandezza di Dio, che preferisce a tutte le parole il silenzio dell’amore.”
San Giovanni Della Croce
Il silenzio ci fa paura;
Abbiamo paura del silenzio.
Il “rumore” del silenzio sembra spogliarci delle nostre protezioni, sembra dare trasparenza alla maschera dietro la quale spesso ci nascondiamo , nel perenne carnevale di falsità che questa società ci impone di celebrare ogni giorno.
Il silenzio mette a nudo le nostre incertezze, ci sorprende impreparati al giudizio a cui ci espone ;
Nel rumore ci nascondiamo e nascondiamo le nostre incertezze, la nostra incapacità di reazione, nell’anonimato, nel frastuono del nostro tempo.
Nel silenzio ci sentiamo vulnerabili, indifesi, come agnelli, vittime del lupo che non improvvisa l’aggressione, ma la valuta, quasi la studia, per non fallire il colpo!
E poi, la solitudine in cui ci troviamo nel silenzio, abbandonati a noi stessi, nella fragilità del nostro essere, pieni di paure e di incertezze… qualora non avessimo messo mano allo “strumento di connessione” con Colui che, unico in questo ‘esercizio’, é capace di riempire il vuoto di tali silenzi o solitudini:l’Eucarestia!
Se abbiamo Lui nel cuore, nei nostri pensieri, non ci sarà spazio in noi per silenzi e solitudini, anzi, saranno la panacea per stringere “i contatti”, i ”rapporti” con LUI,
con LEI, con il PADRE, in comunione con i Santi, intercessori per noi…
… allora si che potremmo ascoltare, con un ” lev shomea” (un cuore che ascolta) quel
“qol demama dakka”
…come alla grotta di Elia…
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“La cosa più necessaria per avanzare nelle vie di Dio è far tacere il proprio desiderio e la propria lingua di fronte alla grandezza di Dio, che preferisce a tutte le parole il silenzio dell’amore.”
San Giovanni Della Croce
Il silenzio ci fa paura;
Abbiamo paura del silenzio.
Il “rumore” del silenzio sembra spogliarci delle nostre protezioni, sembra dare trasparenza alla maschera dietro la quale spesso ci nascondiamo , nel perenne carnevale di falsità che questa società ci impone di celebrare ogni giorno.
Il silenzio mette a nudo le nostre incertezze, ci sorprende impreparati al giudizio a cui ci espone ;
Nel rumore ci nascondiamo e nascondiamo le nostre incertezze, la nostra incapacità di reazione, nell’anonimato, nel frastuono del nostro tempo.
Nel silenzio ci sentiamo vulnerabili, indifesi, come agnelli, vittime del lupo che non improvvisa l’aggressione, ma la valuta, quasi la studia, per non fallire il colpo!
E poi, la solitudine in cui ci troviamo nel silenzio, abbandonati a noi stessi, nella fragilità del nostro essere, pieni di paure e di incertezze… qualora non avessimo messo mano allo “strumento di connessione” con Colui che, unico in questo ‘esercizio’, é capace di riempire il vuoto di tali silenzi o solitudini:l’Eucarestia!
Se abbiamo Lui nel cuore, nei nostri pensieri, non ci sarà spazio in noi per silenzi e solitudini, anzi, saranno la panacea per stringere “i contatti”, i ”rapporti” con LUI,
con LEI, con il PADRE, in comunione con i Santi, intercessori per noi…
… allora si che potremmo ascoltare, con un ” lev shomea” (un cuore che ascolta) quel
“qol demama dakka”
…come alla grotta di Elia…