Golfi


È come ritrovarsi davanti a un golfo, cogliere le sfumature dei rumori, l’acqua, le foglie, il volo dei gabbiani: entrare in un’altra dimensione, quella dell’ascolto profondo, dell’orecchio interno. La verità è nascosta; da qui l’etimologia: aletheia, togliere un velo, quello della distrazione, dell’essere fuori di sé. Convertirsi è tornare, ritrovare la strada di casa dopo un’assenza logorante. Credere è ascoltare di nuovo, dopo una sorda lontananza.

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Un pensiero su “Golfi

  1. S&R

    …E il tempo è una grande chiesa, mi senti

    Dove le icone a volte, mi senti

    Dei Santi

    Piangono lacrime vere, mi senti

    Le campane aprono in alto, mi senti

    Un profondo valico per lasciarmi passare

    Gli angeli aspettano con ceri e salmi funebri

    Odisseas Elitis

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