Da morti


Vedere Gesù in tutto: sarebbe questo il criterio dei criteri, lo sguardo d’aquila che salverebbe dalla perenne cecità del nostro cuore. Tutto è stato fatto per mezzo di Lui: è difficile capirlo? Eppure è questo che, da morti, ci trasforma in vivi.

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2 pensieri su “Da morti

  1. S&R

    La fede è desiderio, diceva Agostino. Desiderare, struggersi per vedere Gesù in ogni volto, in ogni situazione, è già vederlo “perché dov’è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore”.

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  2. Alfonso

    Guarda che caso;
    cosa avviene dalla notte  31ottobre all’alba del 2 novembre !
    Dalla notte dei “morti viventi” attraversiamo la GLORIA di TUTTI I SANTI, il1° novembre ,arrivando alla CELEBRAZIONE per la ricorrenza di tutti i defunti che hanno raggiunto quella Promessa di Pace nella Luce perpetua di quell’ Eterno Riposo!…
    Mi fa pensare ad una “prova generale” (per ognuno di noi ,singolarmente) di quel “”passaggio”” ,dal BUIO delle 15:00 del venerdì,(il buio della notte di Halloween) all’ALBA,al levarsi di quella LUCE della DOMENICA mattina!…TRE GIORNI ,come fosse per noi la “”prova generale”” del nostro personale “triduo”(…di proposito scritto in minuscolo!!!)
    La commemorazione dei defunti:
    …il “bussare”, per chiedere
    “”PERMESSO””per la nostra piccola resurrezione!…

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