Gli occhi


Voler saltare il purgatorio per andare direttamente da Gesù: una bella prospettiva. Anche a Lui farebbe piacere sentirsi così desiderato. Tutto dipende dallo sguardo: dove cade? Cos’è che lo attrae più intensamente? Il nostro cuore è là dove gli occhi si dirigono.

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3 pensieri su “Gli occhi

  1. Alfonso

    Partiamo da una certezza:
    «Dio nessuno lo ha visto!».
    E fin qui siamo tutti d’accordo;
    ora cerchiamo di capire da cosa e da dove nasce questo desiderio di vederLO.
    Osserviamo i “quattro elementi” acqua fuoco aria terra e proviamo a porci una domanda,consapevoli certo del “Big Bang” arrivato
    nel/dal nulla…ma quanto nulla,….chi lo ha Creato?(domanda che ormai da tempo si è cominciata a porre  “molteplice scienza”,e la stessa ora  abbandona una certa agnosi  iniziando a valutare una gnosi che proprio per le dinamiche delle  sue conoscenze inizia a praticare!
    Ecco tornando a noi, arrivo a quello sguardo, cioè dove vanno a posarsi i nostri occhi!
    Appurato,mi sembra di capire,che non si vede bene che “con gli occhi del cuore” non rimane poi così difficile capire dove possa andare a cadere il nostro sguardo!
    Li,sotto le volte dei numerosi “cibori” scolpiti da marmi pregiati, coperto e sostenuti da colonne marmoree di preziosa fattezza c’è posta quella “casetta”,quella “capannina,quella “tavernetta”…
    IL SACRO TABERNACOLO, che racchiude in sé quel TESORO,il CORPO che si dona,in modo perpetuo,per SUA MEMORIA,a tutto gli uomini “amati dal Signore”(…di buona volontà !).
    Ecco a cosa i nostri occhi  debbono necessariamente “mirare”,e ammirare,nel desiderio di “entrarne in possesso”, di quella vera ricchezza che ci porterà alla Salvezza….

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  2. hellomiticospank

    SE TU MI GUARDI

    Se tu mi guardi con i tuoi occhi
    dai quali mi viene incontro la tenerezza
    e se io guardandoti con i miei occhi
    ti faccio spazio dentro di me,
    in questo incrocio di sguardi
    che riassume milioni di attimi e di parole,
    in questo scambio silenzioso
    che per entrambi è guardare e lasciarsi guardare,
    in questo penetrare l’uno nell’altro
    nel tempo con benevolenza,
    ci è dato tessere la reciprocità di questo amore
    e forse la gratuità.

    Pablo Neruda

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  3. Daniel

    L’occhio puro vede l’amore di Dio e cammina sul suo sentiero fino alla suo trono senza inciampare , ma gli occhi della carne guardano i miraggi del mondo, e cadono nel mondo, perdendosi nelle sue strade.

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