[1Ts 5, 16-24]
C’è chi vede i deserti fiorire. C’è chi vede le lance diventare falci e le bombe diventare aratri che fendono la terra per fecondarla e non per uccidere.
C’è chi sa fasciare le piaghe dei cuori spezzati. C’è chi porta una buona notizia ai poveri. C’è chi libera gli schiavi salvandoli dal mare, e chi annuncia la fine pena ai carcerati.
?Non spegnete lo Spirito.
Se volete essere fra questi, non spegnete lo Spirito.
E state allegri. E si riempia di gratitudine il vostro cuore. State allegri. Sempre.
Non spegnete lo Spirito. Date spazio a tutto ciò che è libertà di creazione. Non crogiolatevi nel vostri dolori.
Come da sovrabbondante dolore, nasca il desiderio e riempia di sé ogni fenditura, ogni nascondiglio e rinsaldi le pietre traballanti. Sovrabbondante dolore, sovrabbondante desiderio che porta via con sé, che spinge oltre i confine del desiderato, che si fa vento del deserto, e fa del deserto luogo abitato. Desiderio che si fa preghiera, che è preghiera.
Il tuo desiderio è la tua preghiera: se continuo è il tuo desiderio, continua è pure la tua preghiera [s. Agostino, Commento sui Salmi].
E s. Paolo: Pregate incessantemente.
Non taccia la vostra voce, sia musica continua che accompagni i vostri pensieri e ne indirizzi i percorsi. Sia voce che fende ogni confine, annullandone il limite.
Non chiudetevi negli angusti spazi non abitati dal desiderio. Non cristallizzate la vostra conoscenza. Cercate, piuttosto, ogni cosa e innamoratevi della bellezza, che è anche buona.
La vostra umiltà consista nel tenere i piedi ben piantati nell’humus della terra, e i vostri rami siano protesi verso il cielo. Non fate dell’altro un ostacolo alla vostra libertà, ma amate chi incontrerete sul vostro cammino.
Il tuo desiderio è continuo, continua è la tua voce. Tacerai, se smetterai di amare… La freddezza dell’amore è il silenzio del cuore, l’ardore dell’amore è il grido del cuore. Se resta sempre vivo l’amore, tu gridi sempre; se gridi sempre, desideri sempre; se desideri, hai il pensiero volto alla pace. [s. Agostino, Commento sui Salmi].
E nasce, come sottile aria dal deserto, la Speranza. Non è sogno, non è utopia, ma irruzione di futuro, sovvertimento del tempo, forza che irrobustisce le mani che fasciano i cuori spezzati, concretezza di ricerca di pace, bellezza di libertà.
Ecco, non vedi che sta fiorendo il deserto?

