
Secondo me, e ti parlo sulla base della mia esperienza poetica e di vita, la poesia dovrebbe avere ancora più rilevanza. Intendo questo: al di là del mio personale scrivere, io son ben consapevole della mia piccolezza e credo fermamente che dentro questa vita sia parte davvero fondamentale la lettura, lettura che viene sempre prima della scrittura e la nutre e la rende migliore.
Leggere poesia e farlo se possibile ad alta voce, quotidianamente, aiuta moltissimo.
Il suono , la musicalità nutrono l’anima anche nelle giornate più grigie.
Qui a Castelfiorentino abbiamo avuto la fortuna di avere un Poeta ed un Amico, Massimiliano Bardotti, che è anche un Maestro di vita e di poesia.
Massimiliano mi ha fatto capire tante cose, lui vive la Poesia come una missione, è ricco di una immensa spiritualità, insomma , diciamo che ti aiuta a vedere la vita sotto un’altra prospettiva.
La vita e la poesia direi, che nella sua visione sono un tutt’uno; la poesia, se davvero siamo poeti ci usa come tramite, viene da un altro da noi, bisogna essere suoi strumenti, tenendo a bada l’ego, saper tacere, fare silenzio dentro di noi per saper ascoltare.
Fare spazio, insomma, mettersi quasi da parte per lasciare che le parole arrivino e siano parole dettate miracolosamente, quasi, tanto che a volte scriviamo e se rileggiamo le nostre parole sembrano davvero venire da qualcosa al di fuori di noi.
Questa è la mia visione di cosa sia la poesia e del bene che potrebbe fare anche a questa società.
Fermarsi anche pochi minuti al giorno, leggere ad alta voce una poesia più volte, capirla o,anche solo gustarne il ritmo e la melodia, ci doneranno attimi irripetibili e magici. Ci farà, questa piccola accortezza, essere in qualche modo persone diverse e migliori.
