a cura di Luca Pizzolitto
Da L’attenzione (Puntoacapo, 2019)
L’indifferenza
E se per un istante tu guardassi
quegli occhi che nei tuoi cercano indugio,
l’incandescenza di un contatto, breve
indizio del sentirsi a te presente.
Se per davvero ne guardassi il volto
senza saperlo una cosa già vista
coglieresti quella curva, quello spigolo,
quel pianto mite e muto che ha il dolore
quando invisibile muove dal cuore
mostrando il buio, e nel buio il perdersi…
Se soltanto sfiorassi quella vita
certo non per distratta consuetudine,
forse sarebbe tardi, ma nel farlo
l’avresti vista, non abbandonata.
*
Lo sguardo nomade
Segui lo sguardo nomade del vento,
quelle sue traiettorie avanti e indietro
girandosi e alzandosi ovunque
nello spazio assegnato dal vuoto.
Cerca il ventre accogliente dei campi
che fa della terra una ciottola
ma non per te, che sottrai la tua mano
chiudendola a pugno
verso i passi affamati del vento.
*
Presenza
Sei qui, come se questo fosse il mondo,
ed è il mondo, il tuo mondo
con la consolazione dei colori,
la luce che scala il tuo cielo
così vicino da sembrarti sguardo
di un volto che si gira
che sembra cercarti gli occhi
ma invece è il suo sguardo a donarti.
*
L’offerta
Con cura e tempo… e il raccolto è frutto
di un gesto genuflesso, il piegarsi
in sé di un corpo raccolto in preghiera
come ai suoi piedi riposasse un dono,
e dono è, dentro al palmo della mano
che s’incava a proteggerne la grazia.
Angelo Andreotti (1960-2023) ha vissuto a Ferrara, dove ha diretto a lungo i Musei d’Arte Antica e Storico Scientifici, e successivamente le Biblioteche e gli Archivi del Comune. Laureato in Filosofia, si è occupato di linguaggi artistici, come curatore di numerose mostre, saggista e poeta. È stato membro a vario titolo delle riviste “Museoinvita”, “Laboratori critici” e “Avamposto poesia”, nonché del gruppo promotore dell’Accademia del Silenzio e del Consiglio scientifico della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari.
Oltre ai numerosi saggi in riviste, cataloghi, collettanee, ha pubblicato: Il maestro dei mesi (Interbook 1987, prefazione di F. Patruno, introduzione di F. Cardini); La soglia dell’inaccessibile. Saggio attorno a Cézanne (Aspasia 1995, introduzione di C. Gentili); Il silenzio non è detto. Frammenti da una poetica (Mimesis 2014); Il nascosto dell’opera. Frammenti sull’eticità dell’arte (Italic Pequod 2018).
Per la poesia ha pubblicato: Porto Palos (Book 2006); La faretra di Zenone (Corbo 2008); Nel verso della vita (Este 2010); Parole come dita (Mobydick 2011); Dell’ombra la luce (L’arcolaio 2014, introduzione di M. Bianchi, postfazione di D. Demetrio); A tempo e luogo (Manni 2016); L’attenzione (puntoacapo 2019, prefazione di A. Prete); Tra parola e mondo (Manni 2021). Ha inoltre pubblicato la raccolta di racconti Il guardante e il guardato (Book Salad 2015, introduzione di F. Ermini, postfazione di P. Garofalo).

