Poesia, tu sei
“Terra liquida di mare
nessuno può trattenerti
nessuno traccia il confine
solo l’eco delle onde ti parla.
Terra liquida di mare
misteriosa e segreta.”
Antonella Monti
Sono sempre stata irrequieta, conscia che qualcosa di potente stava agitando il mio animo, una forza misteriosa che, nel tempo, scavava un varco al suo interno. Come in un vulcano in eruzione, la parola poetica diveniva lava temeraria, piena, libera da paure. Realizzai allora che la poesia richiedeva un animo variegato, follemente malinconico, un animo in cui mi sono ritrovata e che ho capito essere il mio “piccolo” talento.
La poesia per me è un desiderio realizzato, è continuare a conoscermi anche attraverso gli altri che mi leggono e che mi rendono partecipi delle loro emozioni, deduzioni, domande; è incontrarmi con me e in me, scartare come un dono le caratteristiche del mio essere che, a volte, non mi accorgo di esporre in quello che scrivo. Le persone mi fanno riflettere su ciò che sono e ancora una volta mi ritrovo, cerco di conoscermi anche se c’è sempre una parte di mistero nel mistero della vita. Essere parte del mistero è uno stimolo per continuare a imparare cercando la parte più nascosta di me. È questo desiderio che mi spinge a credere in me, a ringraziare la vocina che mi ha sempre sostenuta sin da bambina, che mi ha dato forza e che mi ha portata fino a qui oggi. I miei desideri sono ad un passo dalla realtà e li concretizzo anche nelle piccole cose che posso raggiungere. Ognuno di noi ha dentro una possibilità, ognuno di noi è speciale a proprio modo.
La poesia è anche coraggio di svelarsi, di mostrare il nostro io più profondo, di gioire di piangere, di esserci. Anche se non si è trovato ancora il proprio posto, anche se le idee sono ancora confuse e la strada da intraprendere non è ancora chiara, anche se ancora non abbiamo scoperto le nostre inclinazioni, c’è il coraggio di dire “Io ci sono”. La poesia è passione, gioia, coraggio, azione, luce, bellezza, è convertire il brutto al bello. La poesia, quella in cui credo, esige bontà d’animo.
Ho riscoperto la potenza della parola e con essa parlo di amore, di morte, del bene, del male, della natura con un pensiero sempre rivolto alla speranza, alla luce pur passando attraverso il buio o il dolore.
Il poeta Giuseppe Conte ha voluto scrivere di me, mi ha onorata della sua prefazione a due dei miei libri. Conte trova la mia poesia viva, impetuosa, folle e generosa.
In un continuo evolversi, la Poesia è fuoco, acqua, aria, elementi in cui mi amalgamo, terra dove si ancorano le mie radici. Amo il mare, che per me è la placenta del mondo, perché riunisce tutte le sfaccettature di me, è calmo e poi impetuoso, collerico e selvaggio. Un legame potente fa sì che la natura pervada il mio scrivere e lasci scaturire anima, sentimenti che si integrano con il mio essere.
Cerco sempre spunti per parlare di poesia e per farla conoscere ed amare; vi è in poesia quella che io chiamo “generosità poetica” che è aprirsi agli altri, agevolare gli altri nell’avvicinarsi all’arte. Per questo, e per quello che posso, propongo di accostare la mia poesia ad altre discipline. I miei “Semi di poesia” hanno portato a collaborazioni dove la poesia si è accostata alla musica, alla fotografia, alla rappresentazione grafica.
Il principio del Tai Chi, arte marziale cinese, per esempio, si accosta perfettamente al mio sentimento poetico perché in essa vi è la ricerca del proprio io, dell’equilibrio, una apertura verso la luce, la speranza, l’armonia con cui si fondono parole, movimenti e anime: ciò ha reso possibile la realizzazione di un evento, “Poesia e Tai Chi, parole in movimento”, dove filosofia orientale e poesia si fondono in armoniosa sinergia.
Scrivere in poesia è portare messaggi, messaggi che vengono lanciati come in una bottiglia: non si sa mai chi li troverà, chi li leggerà e l’interpretazione sarà diversa ogni volta. Amo pensare che chi legge i miei libri avrà in dono un pezzo della mia anima, viaggerà nei miei pensieri e si immergerà nel mio mondo. Così la mia anima intraprende attraverso la poesia un viaggio senza fine lasciando tracce di me, vivendo e rigenerandosi nelle emozioni che saprà suscitare.
Poesia libera di racchiudere in poche parole l’immensità di un pensiero, libera di lottare, libera di essere ogni uomo, ogni me in ogni te.
Antonella Monti
Saronno, 9 luglio 2024
Breve nota biografica
Antonella Monti è nata a Como nel 1965 e vive a Saronno (VA).
Nel 2015 esce la sua prima silloge Miserere nostri (LietoColle), con la prefazione di Giuseppe Conte.
Nel 2016, su richiesta del dott. Tonino Lamborghini, in occasione del centenario della nascita del padre Ferruccio, viene pubblicato Miura per Musa. Il Mito – 100 anni di Ferruccio Lamborghini (Edizioni Minerva).
Nel 2016, come premio speciale del concorso letterario “III Memoriae Corrado Giachino”, viene pubblicato il libro Mio Padre (Vitale Edizioni).
Nel 2017 esce Credo in Ego prefazione di Giuseppe Conte (Edizioni Minerva).
Nel luglio 2021 viene pubblicata la raccolta poetica “Fra una virgola e la pelle” con la postfazione di Daniele Ciacci (puntoacapo Editrice).
Con Miserere nostri ha vinto il primo premio nel concorso letterario “Premio Internazionale di Poesia e Narrativa la baia dell’Arte Le Grazie – Porto Venere “.
È presente in varie antologie della poesia italiana e varie sono le menzioni ricevute alle sue poesie.



Cara Antonella
Non posso smettere di congratularmi con te per quanto scrivi bene.
Ogni parola che metti su carta è un riflesso della tua anima, ed è impossibile non rimanere toccati dalla profondità e dalla bellezza dei tuoi versi.
Hai un talento unico nel trasformare i sentimenti in arte e sono davvero colpita dalla tua capacità di catturare l’essenza delle emozioni umane in un modo così delicato ma potente.
Continua a scrivere, sei una fonte d’ispirazione.
Con affetto
Cecilia S.
Scrivere è divenire specchio per l’animo altrui. È raccontare di sé. È suscitare emozioni. È svelarsi e rivelarsi. È toccare le corde che risuonano e dare un senso ai pensieri che vagano.
Tu sei tutto questo e lo fai con una dolcezza che emoziona e che risveglia. Quando interpreti le tue poesie diventi un meraviglioso ed enorme angelo che spiega le ali e ci eleva in cieli immensi e infiniti
Grazie per il tuo meraviglioso e potente Dono . Grazie per manifestare la scintilla divina che è in te.