3 pensieri su “Luigi Maria Corsanico legge Aleksandr Sergeevic Puskin”
Luigi Maria Corsanico
Aleksandr Sergeevic Puškin
«Ricordo il meraviglioso istante»
L’amore tra il poeta Aleksandr Sergeevi? Puškin e la sua musa, Anna Petrovna Kern.
A lei dedicò infatti i versi di una poesia d’amore tuttora considerata una delle più belle di tutti i tempi.
da “Aleksandr Puškin, Tutte le opere”, a cura di Ettore Lo Gatto, Mursia, Milano, 1967
Ritratto di Anna Petrovna Kern
Aleksandr Puškin, ritratto del 1827 di Vasilij Andreevi? Tropinin
********
Ricordo il meraviglioso istante:
davanti a me apparisti tu,
come una visione fugace,
come il gesto della pura bellezza.
Nei tormenti di una tristezza disperata,
nelle agitazioni di una rumorosa vanità,
suonò per me a lungo la tenera voce,
e mi apparvero in sogno i cari tratti.
Passarono gli anni.
Il ribelle impeto delle tempeste
disperse i sogni di una volta,
e io dimenticai la tua tenera voce,
i tuoi tratti celestiali.
Nella mia remota e oscura reclusione
trascorrevano quietamente i miei giorni
senza deità, senza ispirazione,
senza lacrime, senza vita, senza amore.
Ma venne dell’animo il risveglio:
ed ecco di nuovo sei apparsa tu,
come una visione fugace,
come il genio della pura bellezza.
E il cuore batte nell’inebriamento,
e sono per esso risuscitati di nuovo
e la divinità e l’ispirazione,
e la vita, e le lacrime e l’amore.
1825
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.
Aleksandr Sergeevic Puškin
«Ricordo il meraviglioso istante»
L’amore tra il poeta Aleksandr Sergeevi? Puškin e la sua musa, Anna Petrovna Kern.
A lei dedicò infatti i versi di una poesia d’amore tuttora considerata una delle più belle di tutti i tempi.
da “Aleksandr Puškin, Tutte le opere”, a cura di Ettore Lo Gatto, Mursia, Milano, 1967
Lettura di Luigi Maria Corsanico
Rachmaninoff: 12 Romances, Op. 21 – 7
Piano: Harriet Krijgh
Cello: Magda Amara
Ritratto di Anna Petrovna Kern
Aleksandr Puškin, ritratto del 1827 di Vasilij Andreevi? Tropinin
********
Ricordo il meraviglioso istante:
davanti a me apparisti tu,
come una visione fugace,
come il gesto della pura bellezza.
Nei tormenti di una tristezza disperata,
nelle agitazioni di una rumorosa vanità,
suonò per me a lungo la tenera voce,
e mi apparvero in sogno i cari tratti.
Passarono gli anni.
Il ribelle impeto delle tempeste
disperse i sogni di una volta,
e io dimenticai la tua tenera voce,
i tuoi tratti celestiali.
Nella mia remota e oscura reclusione
trascorrevano quietamente i miei giorni
senza deità, senza ispirazione,
senza lacrime, senza vita, senza amore.
Ma venne dell’animo il risveglio:
ed ecco di nuovo sei apparsa tu,
come una visione fugace,
come il genio della pura bellezza.
E il cuore batte nell’inebriamento,
e sono per esso risuscitati di nuovo
e la divinità e l’ispirazione,
e la vita, e le lacrime e l’amore.
1825
Bellissima!
Grazie!