Figlio

Stare davanti a Te, come una volta
facevano i discepoli, stupiti
della Tua autorità: trovarla ancora
nello sguardo profondo che mi doni,
nel silenzio irreale, nel bisbiglio.
Starei per sempre qui, come un asceta
a cui non manca nulla, come un santo
in potenza, come un vecchio poeta
che cerca le parole per lodarti,
come un parente ignoto che si scopre,
all’improvviso, figlio.

Un pensiero su “Figlio

  1. S&R

    Lo sguardo dell’Altro: specchio che svela il nome nuovo, la più profonda e autentica identità.
    Bellissima!

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *