Ti lodo Dio quando un germoglio di rosa nasce a novembre,
quando un frutto diventa maturo a primavera.
Sia lode ai figli, alla luce sul comodino
che veglia le notti e l’attesa del sogno bello.
Alle stelle, ai monti che vedrò domani.
Ti lodo quando si incidono
i passi nella sabbia, le poesie
per le mille onde e le conchiglie
l’ebbrezza della spuma, il ritornare.
Lode sia a Te
che mi parli in queste ore scure, abbandonate.
Per la coperta che mi riscalda
e l’acqua bevuta a ripulirmi.
Ti lodo Dio quando la gioia
mi cammina dentro
nella mano con le dita strette ai bambini,
alle rondini sui prati,
ai frati e all’insegnamento,
per le scarpe che ho avuto
e per il perdono taciuto.
Sempre tu sia lodato sugli alberi di pesco,
nei canneti, nei fiumi esondati che trascinano.
Ogni spiga sia a te ripiegata per lodarti,
la busta della spesa, il mio cappotto,
da mattina a sera le campane,
il pianoforte e il sax.
La gigantesca porta aperta
dopo la morte di mio padre,
gli uccellini, il sapore delle stanze,
la panca della nonna
e le nostre sere ti lodino Dio.
Ti lodo per l’inutile tentativo di cambiare
l’entrata, l’uscita, l’avanzare,
per le maniglie attaccate a queste porte,
per la sfida, per ogni cosa persa e ritrovata.
Ti lodino il latte del mattino, le mele saporite
perfino le stagioni stravolte dall’inquinamento.
Ti lodo per sempre, mio Dio, mentre canto.
Rita Pacilio, Si è fatto preghiera, San Francesco d’Assisi, otto secoli di umanità e ispirazione, RPlibri 2024.
Grazie a Rita per questo tesoro di testimonianza e di poesia.
Quando arte e vita si incontrano, si aprono porte.


Grazie! Sembra uscita , veramente , da san Francesco di Assisi. Una parabola di LAS Vegas, dove le luci al neon sono in controluce. Una sorta di custode dell’Angelo una disinvoltura retroattiva al cosmo polare – ‘il pianoforte e il sax’ (…), il Dottor SAX di Jak Kerouac!!! Convinto di certo, certamente, che la condivisione su questo canale sia “la pietra angolare” confermo grazie. Giorgio Stella