La prefica
Intonando un pianto funebre sul suo uomo ubriaco,
intrecciando il merletto Di parole antiche,
sull'ubriaco perso intrecciandole
Per il figlio-mostro, per le percosse quasi quotidiane
Pianto e singhiozzi intrecciando,
parole d'ira
Sul vivo come fosse morto,
perché crepi in un istante, non si svegli.
Morí il mattino dopo,
strozzato nel suo stesso vomito
Lo seppellí senza piangere,
ma da allora non riuscí piú a cantare


Grazie per avermi rivelato questo poeta.
Grazie a Lei un abbraccio