Sergej Stratanovskij

di Giorgio Stella

La prefica 

 Intonando un pianto funebre sul suo uomo ubriaco, 
                intrecciando il merletto Di parole antiche, 
sull'ubriaco perso intrecciandole 
Per il figlio-mostro, per le percosse quasi quotidiane 
Pianto e singhiozzi intrecciando, 
               parole d'ira 
Sul vivo come fosse morto, 
               perché crepi in un istante, non si svegli. 
 
Morí il mattino dopo, 
              strozzato nel suo stesso vomito 
 Lo seppellí senza piangere, 
               ma da allora non riuscí piú a cantare

2 pensieri su “Sergej Stratanovskij

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