
La consistenza del sempre (da Campi di luce, Controluna, 2025)
Dita di rosa scendono sugli occhi,
cielo-mare argento, fine agosto.
Così ti appare il mondo,
un bacio senza fine.
Tu non temi l’orizzonte, il confine.
Distese di venti e dormienti spazi
notte e stelle verranno ancora,
ancora udremo parole nello stream.
Seguiamo la spezzata linea d’acqua,
sentiamo galassie e pietre e grani oro
il volo bianco del gabbiano,
gli atomi del tutto che tutto sanno
e noi che nulla, nulla abbiamo.
C’è la sabbia, il fondale, poi un raggio.
Siamo noi e l’onda calma e la vela
campi di luce chiara, in trasparenza.
