Vladimìr Holan

di Giorgio Stella

Non bastiamo

Affinché si incontri con l’alba il tramonto,
lo spudorato pudore con il disamorevole amore,
l’inaccecabile cecità
con la vista della disperazione –
bisognerebbe che si togliesse via l’illusione.

Non bastiamo a noi stessi,
ma possiamo toglierci la vita…

Un pensiero su “Vladimìr Holan

  1. Giorgio Stella

    Io mi rincorrerò io sarò ammesso alla chioma del corallo in schiera, una ceramica netta, un perfetto fluido, il baule del nettare, la cifra di me’ medesimo – il Corallo inebria la clandestinità in latitanza – orfano, resto nella culla, allertato dal fiore del chiodo: nel creato – (…) – io sono il cubo io sono il quadrato io sono nel cerchio il triangolo.

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