La raccolta di poesie Antenati del futuro – Poesie della Trasformazione di Rossella Seller, presenta una visione profonda e suggestiva del nostro rapporto con le problematiche delle relazioni umane, in ogni sua particolare manifestazione, offrendo un’analisi e una riflessione raffinata, intensa e personale sui temi della trasformazione, della libertà e della connessione con il mondo naturale, osservato nella sua complessa totalità fenomenica.
Una delle caratteristiche più evidenti della poesia di Rossella Seller è la sua capacità di evocare immagini e sensazioni con un linguaggio limpido ma pregnante, ricco di figurazioni di grande vigore espressivo e padronanza stilistica.
Un tema centrale nella poesia di Rossella Seller è l’esplorazione della relazione tra gli esseri umani, nella sua effettiva, reale autenticità, in tutte le sue implicazioni e le sue dinamiche, a volte anche larvatamente, strumentali e strategiche. Nella poesia “Se un dono”, il dono è presentato come qualcosa che può essere sia fonte di gioia che di dolore, a seconda delle intenzioni e delle aspettative che lo accompagnano:
“Un dono può ferire
quando giunge frettoloso e sciatto
se ricicla nella carta stagnola
un desiderio a lungo negato.
Nel crudele affronto della povertà
è la pacca sulla schiena che non aiuta
e che non vorresti ricevere.
Se nel perverso gioco degli amanti
vuoi stabilire chi domina e chi subisce
un regalo umilia l’altro e cala
con la frusta di un ricatto
quando aspetti la ricompensa
o la pretendi, se offendi
la purezza di un bambino.
Al fondo della vita hanno un sapore
del rimpianto i doni mai consegnati
quelli che non ti sei concesso
per non sentirti grato.”
Questa riflessione sulla natura del dono solleva efficacemente questioni cruciali sulla reciprocità, sulla gratitudine e sulla dinamica del potere nelle relazioni.
La figura della madre e della natura materna è un altro aspetto importante della raccolta. Nella poesia “Madre”, l’incontro tra la madre e la figlia è descritto con una tenerezza e una sensualità che evocano un senso estremo di protezione e di cura:
“Ci incontrammo alla soglia di un prato
la tua chioma danzante e giovane
io bambina correndo alla tua gonna.
Nel girotondo prendi la mano paffuta
stretta alla tua morbida cura,
sento una stella accesa nel palmo.
Tu incessante ristoro, alito di forza
io farfalla, campanula lieve, sterpo e ciliegia
mi sei accanto nel turbinio dei giorni.”
L’immagine della “chioma danzante e giovane” e della “gonna” crea un senso di movimento e di libertà, sottolineando l’importanza della figura materna come fonte di forza e di ispirazione.
Rossella Seller, con questa sua davvero riuscita raccolta, anche in virtù della sua esperienza di psichiatria e psicoterapeuta, nonché di docente nell’ambito della formazione clinica, offre una visione intensa e coinvolgente della vita e dell’esistenza umana. La sua poesia è sempre, infatti, caratterizzata da una grande sensibilità e da una profonda comprensione della natura umana, con un ammirevole slancio anche verso la protezione dell’equilibrio ecologico, insieme ad altri accorati richiami civili alle attuali drammatiche situazioni internazionali. Un’opera di notevole spessore, etico ed estetico, quindi, che offre al lettore una riflessione intensa e personale sui temi del cambiamento e delle relazioni essenziali nella nostra attuale condizione umana.

