Dopo Auschwitz nessuno abita più
e non è casa
quella che fu la casa del liutaio
ma la gola cariata della mente
e la memoria agisce gelida di notte,
illumina a giorno il sonno del liutaio,
la cenere del liuto ancora calda,
e nella veglia il cuore del liutaio,
e nella veglia illuminata a giorno
la cenere di un cuore,
nessuno dopo Auschwitz abita più
e non è casa la casa di nessuno.
Roberto Carifi
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