Roberto Carifi

a cura di Giorgio Stella

Dopo Auschwitz nessuno abita più
           e non è casa
quella che fu la casa del liutaio 
ma la gola cariata della mente 
e la memoria agisce gelida di notte, 
illumina a giorno il sonno del liutaio, 
la cenere del liuto ancora calda, 
e nella veglia il cuore del liutaio, 
e nella veglia illuminata a giorno 
       la cenere di un cuore, 
nessuno dopo Auschwitz abita più 
e non è casa la casa di nessuno.

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