Yves Bonnefoy

a cura di Giorgio Stella

Talvolta nel silenzio d’una forra
Odo (chi sa, spero forse d’udire)
Precipitare un corpo fra i rami. Lunga, lenta
E cieca è la caduta,
Né un grido mai la interrompe o conclude.

Ripenso allora le processioni di luce
Nel paese senza nascere e morire.

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