Giorgio Stella. Una poesia

Gelside – passammo intorno al cane l’osso di balocco come un candelabro senza labbro – l’unica pausa che non era tale un picco nel becco di piccione gravido di Marco Aurelio – la strada era comune alla bomboniera/coccarda, coccarda nella betoniera – perché avanzi chi sei? (Paura) – paura di che? Dice che verrà di notte, che viene da solo. —————————————

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *