Giorgio Stella. Una poesia

La coccarda può essere nera e tarda ma le tende ne nascondono il futuro della medaglia – al sicuro – la betoniera è una ceramica nel museo delle cere, un camice di cocco nei punti della miralanza… Per il quarzo del marmo il peso dell’arco di macello nel poligono del golf. Chi diresse il faro nella rosa dei venti? Il calco rosa di vento giù di allora, io sono la corazza nell’elmo della conchiglia. ———————————————–*

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