La poesia e lo spirito (Lpels) è un blog collettivo di letteratura e società, democratico, aperto, sensibile alle istanze autentiche di rinnovamento culturale, sociale, economico e politico. Fondato da Fabrizio Centofanti come blog personale nel 2006, diventa collettivo con il contributo di Antonella Pizzo e soprattutto di Franz Krauspenhaar. Universalmente noto per la sua capacità di accoglienza, Lpels ha ospitato e ospita contributi di grande spessore – facilmente raggiungibili attraverso la funzione “ricerca”. Aspira, in tal modo, a essere una presenza efficace nel panorama culturale italiano e possibilmente uno strumento di cambiamento e di trasformazione delle strutture di potere, spesso ingiuste e indegne dei valori umani in cui la persona si riconosce in ogni spazio e in ogni tempo, al di là di credenze e tessere politiche.
Poesie / di Paul Verlaine ; a cura di Clemente Fusero.
Milano : Dall’Oglio, stampa 1964.
Da: Fêtes Galantes, 1869
Colloquio sentimentale
Lettura di Luigi Maria Corsanico
Franz Schubert: Piano Sonata in A major, D.959: II. Andantino
Eric Lu, piano
“Separation” – Edvard Munch, 1896
Paul Verlaine ritratto da Gustave Courbet
Nel vecchio parco gelido e deserto
sono appena passate due forme.
Hanno occhi morti, e labbra molli,
e le loro parole si odono a stento.
Nel vecchio parco gelido e deserto
due spettri hanno evocato il passato.
– Ricordi la nostra estasi d’allora?
– E perché vuoi che la ricordi?
– Batte ancora il tuo cuore solo a udire il mio nome?
Ancora vedi in sogno la mia anima? – No.
– Ah, i bei giorni d’indicibile felicità
quando univamo le nostre bocche! – Può darsi.
– Com’era azzurro il cielo, e grande la speranza!
– Vinta, fuggì la speranza, nel cielo nero.
Andavano così tra l’avena selvatica,
e le loro parole le udì solo la notte.
L’amore vero non si dissolve, ma cambia forma.
Il ricordo e’ una forma.
Grazie