2 pensieri su “Luigi Maria Corsanico legge Paul Verlaine. 2

  1. Luigi Maria Corsanico

    Poesie / di Paul Verlaine ; a cura di Clemente Fusero.
    Milano : Dall’Oglio, stampa 1964.
    Da: Fêtes Galantes, 1869

    Colloquio sentimentale

    Lettura di Luigi Maria Corsanico

    Franz Schubert: Piano Sonata in A major, D.959: II. Andantino
    Eric Lu, piano

    “Separation” – Edvard Munch, 1896

    Paul Verlaine ritratto da Gustave Courbet

    Nel vecchio parco gelido e deserto
    sono appena passate due forme.

    Hanno occhi morti, e labbra molli,
    e le loro parole si odono a stento.

    Nel vecchio parco gelido e deserto
    due spettri hanno evocato il passato.

    – Ricordi la nostra estasi d’allora?
    – E perché vuoi che la ricordi?

    – Batte ancora il tuo cuore solo a udire il mio nome?
    Ancora vedi in sogno la mia anima? – No.

    – Ah, i bei giorni d’indicibile felicità
    quando univamo le nostre bocche! – Può darsi.

    – Com’era azzurro il cielo, e grande la speranza!
    – Vinta, fuggì la speranza, nel cielo nero.

    Andavano così tra l’avena selvatica,
    e le loro parole le udì solo la notte.

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