4 pensieri su “Luigi Maria Corsanico legge William Shakespeare

  1. Luigi Maria Corsanico

    WILLIAM SHAKESPEARE

    AMLETO

    ATTO III – SCENA PRIMA

    SOLILOQUIO

    Nella traduzione di Cesare Garboli
    Letture Einaudi
    2009

    Lettura di Luigi Maria Corsanico

    John Dowland – Pavan; Lachrimae Antiquae (“Ancient Tears”)
    The Rose Consort of Viols
    Jocob Heringman – Renaissance lutes

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    Essere o non essere? Ecco il quesito.
    È più da coraggiosi seppellire
    nel profondo dell’anima le frecce
    e i sassi che la vita scaglia contro,
    o piantare la spada, e a viso aperto
    a un oceano di orrori opporsi e dire:
    no, finiamola? Morire, dormire –
    niente di più, e dormendo dire: basta
    a ciò che stringe il cuore, basta a questi
    imbrogli della carne, a tutta questa
    eredità di male. Non è pio
    sperare che la vita abbia una fine?
    Morire. Dormire. Sognare forse.
    Ah, questo è il nodo! Già, perché che vengano
    dei sogni a visitarci anche da morti,
    e quali, eccolo il nodo: ecco il pensiero
    che fa cosi longevi i nostri mali.
    Già, chi udrebbe, per anni, il ridacchiare
    del tempo, quel galoppo da padrone,
    e i dileggi del mondo, quelle sferze
    che schioccano sui fianchi, e l’arroganza,
    i soprusi e lo· scherno dei potenti,
    le angosce di un amore disprezzato,
    i passi da lumaca della legge,
    l’insolenza dei pubblici ufficiali,
    i calci e le pedate che il valore
    riceve puntualmente dagli indegni,
    quando a darsi quietanza basterebbe
    la firma di un pugnale? Chi vorrebbe
    trascinare una vita, qui, da bestie,
    se non fosse il pensiero di qualcosa
    là, dopo morti – ignoto dove, luogo
    da dove non si torna – a far tremare
    e vacillare l’anima? e a far peggiore
    dei nostri mali ciò che non sappiamo?
    Cosi il sapere ci fa tutti vili,
    e la pallida ombra del pensiero
    annebbia il color vivo del decidere.
    Una nobile impresa può, per questo,
    smarrirsi dal suo corso, e può smarrire
    anche il nome di azione.

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  2. N&N

    Intramontabile monologo, interpretato con la consueta bravura, e accompagnato da un brano che, ancora una volta, rivela grande sensibilità musicale.
    Grazie!

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