Tutte le Opere di Neruda
MEMORIALE DI ISLA NEGRA
a cura di Giuseppe Bellini
Nuova Accademia Editrice, Milano, 1965
Lettura di Luigi Maria Corsanico
Tonada Triste – Trencito de los Andes
Immagini: L.M. Corsanico
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
Restituiscimi oh sole
al mio destino agreste,
pioggia del vecchio bosco,
rendimi l’aroma e le spade
che cadevano dal cielo,
la solitaria pace di erba e di pietra,
l’umidità delle rive del fiume,
l’odore del larice,
il vento vivo come un cuore
che palpita tra la scontrosa moltitudine
della grande araucaria.
Terra, rendimi i tuoi doni puri,
le torri del silenzio che salirono
dalla solennità delle sue radici:
voglio tornar a essere ciò che non son stato,
imparare a tornare da così profondo
che tra tutte le cose naturali
possa vivere o non vivere: non importa
essere una pietra di più, la pietra oscura,
la pietra pura che il fiume si porta via.
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Pablo Neruda – Oh terra, attendimi
Tutte le Opere di Neruda
MEMORIALE DI ISLA NEGRA
a cura di Giuseppe Bellini
Nuova Accademia Editrice, Milano, 1965
Lettura di Luigi Maria Corsanico
Tonada Triste – Trencito de los Andes
Immagini: L.M. Corsanico
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Restituiscimi oh sole
al mio destino agreste,
pioggia del vecchio bosco,
rendimi l’aroma e le spade
che cadevano dal cielo,
la solitaria pace di erba e di pietra,
l’umidità delle rive del fiume,
l’odore del larice,
il vento vivo come un cuore
che palpita tra la scontrosa moltitudine
della grande araucaria.
Terra, rendimi i tuoi doni puri,
le torri del silenzio che salirono
dalla solennità delle sue radici:
voglio tornar a essere ciò che non son stato,
imparare a tornare da così profondo
che tra tutte le cose naturali
possa vivere o non vivere: non importa
essere una pietra di più, la pietra oscura,
la pietra pura che il fiume si porta via.
L’amore per la natura è tanto intenso in questi versi, da coinvolgere il lettore nel desiderio del poeta di immedesimarsi in ciò che canta.
”rendimi i tuoi doni puri”.
Doni perduti, ma non è perduto il desiderio di ritrovarli, anche a costo d’essere pietra purché pura.
La tua voce…consolazione nella mia vorticosa disperazione notturna…solo la bellezza ci può salvare. Ave, Luigi! Grazie.