
Dove abitiamo? Ciascuno di noi ha una residenza, un posto del cuore; pensieri, emozioni, energie che tendono in un punto. Maria era così focalizzata con il Tutto che è stata assunta nell’interezza della sua persona. Averla come Madre vuol dire condividerne la vocazione di pienezza.

Da Trinità a «QUATERNITA’»
A gloria in cielo vieni Assunta,
E torni al Padre che ti ha scelto a Madre;
Agli uomini il tuo manto hai regalato
Certezza, ci protegge dal peccato.
E splende sul tuo capo la Corona
Che illumina la strada al pellegrino
Da mezzanotte all’alba va in cammino
Con preci e canti incontro al suo destino.
E spera l’uomo,e invoca le tue grazie,
la supplica dal cuore sale al cielo,
E Tu dall’alto vegli sui tuoi figli
Li salvi da disgrazie e da perigli!
E sempre a Te ricorre l’anima o Madre;
E grande gioia doni al nostro cuore,
E Sacra e Santa e’ la Tua Maternita’:
il figlio Tuo, CRISTO Gesù,
che con il Padre ch’ e’ Nostro Signore,
Lodiamo nella Santa Trinità!
E noi Ti veneriamo nel DIVINO AMORE,
uniti nello SPIRITO ch’è Santo
lodiamo tutti VOI “QUATERNITA’ ”
Ti prego o Madre,
infondi in chi ti invoca SANTITÀ.
AMEN.
Condividerne la vocazione, nella gioia e nel dolore, nella luce della fede e nell’oscurità del non comprendere. E soprattutto nella fiducia totale che sfocia nel fiat, anche quando il progetto di Dio supera ogni umano orizzonte di senso.