2 pensieri su “Luigi Maria Corsanico legge Cesare Pavese. 8

  1. Ema

    In questa foto istantanea si aprono strade, cessa ogni rumore cittadino e, “chiara e ferma” , si apre la porta del cuore.
    Bellissima, grazie.

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  2. Luigi Maria Corsanico

    CESARE PAVESE
    da: Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
    Passerò per Piazza di Spagna [28 marzo 1950]
    Cesare Pavese
    Le poesie
    Einaudi, 1961

    ACQUERELLO PIAZZA DI SPAGNA
    FILIPPO ANIVITTI (Roma 1876 – 1955)

    Lettura di Luigi Maria Corsanico

    In “Passerò per Piazza di Spagna”, Cesare Pavese pregusta un incontro a Roma con l’attrice Costance Dowling. Per raggiungerla dovrà necessariamente passare per Piazza di Spagna e già immagina di ammirarne i fiori e la celebre scalinata, mentre tutto gli sembrerà cantare per la gioia che sente nel cuore e questo sarà lo spirito con cui busserà alla porta della sua Connie. L’incontrò invece deluderà completamente le sue aspettative, perché la donna non ricambierà i suoi sentimenti con pari intensità.

    Passerò per Piazza di Spagna

    Sarà un cielo chiaro.
    S’apriranno le strade
    sul colle di pini e di pietra.
    Il tumulto delle strade
    non muterà quell’aria ferma.
    I fiori, spruzzati
    di colori alle fontane,
    occhieggeranno come donne
    divertite. Le scale
    le terrazze le rondini
    canteranno nel sole.
    S’aprirà quella strada,
    le pietre canteranno,
    il cuore batterà sussultando
    come l’acqua nelle fontane –
    sarà questa la voce
    che salirà le tue scale.
    Le finestre sapranno
    l’odore della pietra e dell’aria
    mattutina. S’aprirà una porta.
    Il tumulto delle strade
    sarà il tumulto del cuore
    nella luce smarrita.
    Sarai tu – ferma e chiara.
    [28 marzo 1950].

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