Europa (2025 – 2026)
Per la pace nel cuore d’Europa
è un Appello di Padre Zanotelli [dic. 2025]
– al movimento pacifista
– alla società civile
– alla gente…
perché riempiano le piazze
e in solidarietà col popolo
dell’Ucraina, chiedano la pace,
dicano no, coralmente,
al riarmo,
alle banche che investono in armi,
alla leva militare:
NO, coralmente.
Per la pace paneuropea
è una Lettera aperta a Padre Zanotelli [genn. 2026]
in cui chi scrive
con rispetto e fraternità propone
un’ulteriore distinzione
e azione.
Distinzione tra pace pacifista
e pace pacifera; tra resistenza
e riesistenza. Cioè:
pacifista è chi sostiene la pace,
pacifero chi la porta nella storia;
resistente chi dice no necessari,
riesistente chi porta a sì storici.
L’Azione, pacifera, riesistente,
è riempire le piazze
e dire sì, coralmente,
a una Federazione paneuropea
sì all’Accordo
di Partenariato e Cooperazione
sottoscritto nel 1997
tra Unione Europea e Federazione russa.
Perché la pace non è un conflitto
non armato,
è una forma.
Non solo etica e spirituale
ma politica nel senso più alto:
di architettura condivisa tra i popoli.
NOTA
Il testo ha come riferimenti:
Per la pace nel cuore d’Europa di Padre Alex Zanotelli e Luisa Morgantini.
Per il 2026 Anno della Pace paneuropea di Kadmo Giorgio Pagano.
Si ringraziano inoltre Matteo Veronesi e Massimo Pontesilli.

Condivido completamente il rifiuto del riarmo europeo e tutti gli sforzi per una pace che passi attraverso un dialogo vero tra l’Europa e la Russia, attraverso la riscoperta dei grandi legami fra la cultura italiana e quella russa, attraverso un rinnovamento dell’Occidente in senso cristiano e umanistico, poetico e artistico.
Grazie
Mille Grazie a te, Paolo: il tuo commento è così preciso, confortante, autorevole!
Bello! E siccome donne che scrivono cose così attuali, protese al futuro e di impegno civile geopolitico e geoculturale NON NE CONOSCO ALTRE! Dovresi farne a mio avviso una versione video declamanta da poter utilizzare sui social: tra tanti video inutili fatti col proprio cellulare…
Aspetto 🙂
Grazie mille, gentilissima Carla Benedetti: “Pasolini contro Calvino” è un lavoro portentoso, rigoroso, niente affatto unilaterale, per me (ne è la riprova “La letteraturà ci salverà dall’estinzione”).