Gaja in the canto

GajaTilden

di
Francesco Forlani
(per il dìversario di Gaja)

Allora versami da bere, Gaja ed alza il braccio
la mano che lo tiene, il gomito e la bocca
in bacio del cristallo le dita intorno al piede
del calice che hai in canto e con le labbra un sorso

da dedicare a tutti i giorni e agli altri amici
e il riso ridipinga i gesti, ogni memoria,
e faccia il vino buono e la brigata salva
sia un fiume in piena di vita sul suo corso

10 pensieri su “Gaja in the canto

  1. Gaja

    EFFEFFE: ma quanto puoi essere bellodolcesimpaticointelligentebrillanteadorabiletenero? QUANTO??? e come posso ringraziarti?
    La prossima volta si sbevazza insieme, allora, ok?
    Ti voglio bene!

    Carmine, Anna, Mariapia, è bello leggervi qui. Brinderemo insieme prima o poi, spero!

    Rispondi
  2. macondo

    L’ho sempre detto: meglio non far sapere in giro i propri dati anagrafici.. se no poi il Furlèn si scatena…

    Rispondi

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