
di
Francesco Forlani
(per il dìversario di Gaja)
Allora versami da bere, Gaja ed alza il braccio
la mano che lo tiene, il gomito e la bocca
in bacio del cristallo le dita intorno al piede
del calice che hai in canto e con le labbra un sorso
da dedicare a tutti i giorni e agli altri amici
e il riso ridipinga i gesti, ogni memoria,
e faccia il vino buono e la brigata salva
sia un fiume in piena di vita sul suo corso



