6 pensieri su “Ti sei costruito Alcatraz con le tue mani

  1. carola

    la felicità non esiste, quella volta che (forse) “provammo l’ebbrezza selvaggia della felicità”, poi ci siamo svegliati e abbiamo capito che era solo un’illusione.
    mostratemi un/una solo/a uomo/donna felice, non contento- allegro- gioviale- ottimista-no- felice,

    e cambierò idea 🙂

    bel blog, complimenti

    carola

    Rispondi
  2. la funambola

    emily che è meno caciarona 🙂
    dice così

    Possedevo una gioia, tanto grande
    più dell’altre ai miei occhi
    che smisi di misurarla, contenta
    di quella forma incantata

    Fu per me limite del sogno,
    centro della preghiera
    godimento perfetto, trafiggente,
    pago di sè come l’angoscia.

    Non ebbi più fame nè freddo;
    essi divennero fantasmi
    per questo nuovo valore nell’anima,
    questa suprema riccheza terrestre.

    Il paradiso in terra sul paradiso in cielo
    prevalse con più vivido colore-
    e traboccò l’ampieza della vita;
    disparve anche il Giudizio.

    Perchè con tanta economia si spende
    la gioia e si ritarda il Paradiso
    perchè il diluvio ci è servito in tazze
    più non indago

    e

    il cuore prima chiede gioia,
    poi assenza di dolore,
    poi scialbi anodini
    che attenuano il soffrire,

    poi chiede il sonno, e infine
    se a tanto consentisse
    il suo tremendo Giudice,
    libertà di morire

    però

    il paradiso dipende da noi
    Chiunque voglia
    vive nell’Eden, nonostante Adamo
    e la cacciata

    evualà caro fabrizio, te li dono, questi pensieri 🙂

    la mia gatta ha le doglie, è il primo parto a cui assisto, anche questa è felicità 🙂

    tanti baci
    la funambola

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *