Quando un attimo si scioglie
dai doni del tempo
per una tregua, una luce
non rassomigliante,
noi, perduti senza desiderio
nel concavo dialetto
dell’infanzia, in venerati
nascondigli, nel pettine
dai denti disuguali,
ingannati sappiamo
di avere diritto.
da : Anima del vuoto, Bari, Palomar, 1993

per fortuna c’è marina a ricordarci di Nanni Cagnone. grazie.
nel pettine dai denti diseguali.
incisiva e densa. grazie.
E’ una gioia leggere nuovamente Nanni Cagnone, anche perché tra i pochi che sanno essere per il domani, lettori del futuro con lui, se lo accettiamo.
MPia Quintavalla
Francesco Marotta, prima di me, con questo post ha ricordato la poesia di Nanni Cagnone:
http://www.lapoesiaelospirito.it/2007/01/13/scritture-2-nanni-cagnone/
Grazie
Condivido il giudizio di Maria Pia.
Grazie, Marina.
Giovanni