Archivi tag: Alessandro Anil Biswas

Alessandro Anil Biswas

a cura di Giorgio Stella

Sono cose leggere gli anni che ti avvolgono e disperdono,
immedesimati nel silenzio delle ore che da infanti
ci cullarono, tu non puoi ad essi sfuggire, né posso io
oltre la moltitudine a poco a poco
illuminata, disposta in piccole linee, vestite
di abitudini tramate, coincidenze… dunque è questo
il salire lento, a poco a poco di persone che fra tante
hai amato e dimenticato, a poco a poco
il segreto condiviso che si portano oltre la durata
delle presenze… li vedi così come sono,
a passi lenti, ridotti ai cardini del proprio dramma
di piccoli uomini macerati, ad uno ad uno, tuo padre
e un amico di tanti anni fa, con cui diviso il pane
hai assaporato la lama sottile della giovinezza, ad uno ad uno
entrano, si disperdono nel vortice di solitudine e folla,
solitudine e folla a mano a mano come loro
tocchi… il corrimano di questa stazione per sentire
il tatto degli innumerevoli, l’incessante frastuono
delle loro piccole ossa, dove tutto, ogni amore, ogni alluvione
di ricordi e gesti, ogni azione tua, ogni passo
verso l’immagine di te che già dall’infanzia
custodivi, ogni declinazione trattenuta di parole dette,
non dette… tu non puoi ad essi sfuggire, come posso io
ora, dimmi, come posso.