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Per Matteo Fantuzzi, di Alessandro Ramberti

di Alessandro Ramberti

Ho conosciuto Matteo più di 20 anni fa a vari incontri poetici e gli ho chiesto consigli sulla mia prima raccolta a cui stavo lavorando, ricevendone di preziosi e acuti. Da diverso tempo avevo un po’ perso i contatti e non sapevo neanche fosse malato, per cui sono rimasto ancora più colpito dalla sua morte prematura. Vorrei ricordarlo con i versi qui sotto e con una lettera che ne rivela l’animo sensibile e testimonia il suo essere un poeta “attento”, calato nella realtà. Continua a leggere→

Ogni cosa che cade ha il suo rumore (Fara Editore), di Carla De Angelis

Prefazione di Alessandro Ramberti

“Non sfuggire al sogno più bello che è la vita” . Il verso che fa da titolo a questa prefazione lo trovate a p. 13 e nella sua icasticità riassume molto della poetica di Carla De Angelis, come anche quello scelto da Stefano Martello per la sua postfazione (lo trovate all’inizio della poesia a p. 19), tanto da diventare il titolo di questa raccolta assolutamente vera, dagli echi profondi, necessaria. Quante volte ci sentiamo schiacciati dagli eventi, abbandonati, inutili, incapaci persino di formulare una preghiera, perché le solite parole ci sembrano mere litanie, mantra assurdi per riempire il vuoto che ondeggia paurosamente in noi e ci toglie il respiro, ci sfianca, ci mangia le ossa fino ad arrivare al limite della nostra pelle e pare rosicchiare anche quella, anche la nostra ultima maschera, quell’esile involucro che ancora delimita il vuoto dentro di noi da quello esterno? Non solo noi come singoli, come individui, vaghiamo spesso come monadi eterodirette che fin che possono comprano e consumano oggetti e relazioni, affetti e consolazioni… ma anche i nuclei sociali piccoli e grandi (la famiglia, la cerchia degli amici, il vicinato e via via le unità maggiori, gli Stati e le istituzioni “globali”), ecco sembra che un po’ tutti abbiamo perso la bussola, il senso di comunità, l’attenzione non solo alle nostre problematiche ma anche a quelle degli altri. Viviamo, mi pare, un’epoca priva di afflato, scevra di entusiasmo, incapace di farsi responsabilmente carico di chi verrà dopo di noi. Continua a leggere→

Rendez vous. Poeti che si parlano. Valeria Raimondi e Alessandro Ramberti

Con Luca Pizzolitto abbiamo immaginato uno scenario confidenziale, uno spazio e un tempo per parlare di poesia al di là delle forme più consuete. Ripartire da una condivisione che esplori le note nascenti della comunicazione artistica, un salto senza rete sulle corde della fiducia: è ciò che proponiamo per provare a far convergere, una volta di più, la poesia e lo spirito.

“L’intrico luminoso della vita”: sulla nuova raccolta di Alessandro Ramberti Enchiridion celeste

 

di Alessandro Burrone

Quando leggo la poesia di Alessandro Ramberti, scrittore e editore riminese (1960), non di rado mi viene in mente l’immagine di una scala. Piccole scale, tre pioli alla volta, sembrano del resto le terzine e le sue composizioni agili, intense, e tese a una leggerezza che appunto intende portare chi legge verso l’alto. Una poesia che si fa compagna di viaggio; oppure come una corda, quella che lega un gruppo di alpinisti in montagna. 

 

Ad introdurmi a questa nuova raccolta di Ramberti, Enchiridion celeste (Fara Editore), è stato un verso da un poema dello stesso, “Tempo nascosto” (scritto nel 2011 in occasione di una delle annuali kermesse fariane a Fonte Avellana, dedicata appunto a questo tema): “Noi siamo tessuti dal cielo / da capo torniamo a conoscere.” – Un noi e il cielo, legati da un ritorno.   Continua a leggere→

Alessandro Ramberti, Faglia

di Elena Varriale

L’ultima opera del poeta Alessandro Ramberti, Faglia-Faulto (Fara 2020) si divide in due parti: la prima è poetica, mentre l’altra è un vero e proprio Avviamento alla lingua internazionale esperanto. Dunque, l’autore ci propone poesia e lingua e non poteva essere diversamente. Lo studio delle lingue, infatti, lo contraddistingue da sempre (nel 1988 ha conseguito a Los Angeles il Master in linguistica e nel 1993 il dottorato in linguistica presso l’Università Roma Tre), così come la passione e l’amore per la poesia, documentati dalle sue numerose pubblicazioni, dagli importanti premi conseguiti e dall’ottima produzione culturale della sua casa editrice.

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