
Purtroppo ho abbastanza anni da ricordare un vecchio televisore dei miei nonni che quando lo spegnevi l’immagine veniva risucchiata in un punto biancastro in mezzo allo schermo color muffaverde, e non è che questo punto biancastro scomparisse tutto d’un colpo, no, ci impiegava qualche secondo a dissolversi, accompagnato da uno sfrigolio elettrico tipo zanzara arrostita in sera d’estate, ma arrostita in lontananza, forse non è vero che c’era quello sfrigolio di elettrozanzara, forse ricordo male, però ricordo bene che stavo a fissare quella dissolvenza del punto centrale, poi appoggiavo la mano sul fianco del televisore a controllare che fosse ancora caldo, come per accertarmi che quella scatola avesse veramente funzionato fino a poco prima, tutto questo per dire che leggere la collezione di racconti di Enrico Piscitelli, La minima importanza, Las Vegas Edizioni, è stato per me come tornare a fissare la dissolvenza del punto bianco nello schermo del televisore, prima che scompaia dal tutto. Continua a leggere
LA MINIMA IMPORTANZA, di Enrico Piscitelli
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